Faccia a faccia tra genitori e amministrazione nell’aula teatro dell’incidente «Abbiamo chiamato i pompieri: vogliamo sapere quali controlli sono stati fatti»
NOVENTA PADOVANA. Acceso confronto tra i genitori e il sindaco Luigi Alessandro Bisato sul crollo del controsoffitto in un’aula al primo piano dell’elementare Anna Frank di Noventana, avvenuto mercoledì mattina prima dell’inizio delle lezioni. In quel momento nella stanza c’era solo una docente che, sentendo uno scricchiolìo, si è spostata evitando di essere travolta da una dozzina di pannelli. Come annunciato, il primo cittadino ha aperto eccezionalmente le porte del plesso per spiegare i fatti, esporre le foto del controsoffitto e far vedere ai genitori l’avvenuto ripristino del soffitto dell’aula e la risistemazione di quello delle altre due aule. «Ha ceduto un cavo che sosteneva i pannelli nonostante i controlli che effettuiamo regolarmente», ha spiegato Bisato. Ma non è riuscito ugualmente ad evitare le critiche di alcuni genitori, soprattutto di quelli della classe dov’è accaduto il fatto. «Vogliamo sapere quali e quanti controlli sono stati fatti nel corso degli anni in questo edificio e se ora i nostri figli possono stare tranquillamente seduti ai banchi» hanno chiesto. «Ho un documento dell’ufficio tecnico che mi assicura che i bambini possono rientrare e che dal punto di vista statico l’edificio non ha subìto nessuna lesione», ha rassicurato il sindaco. «Ma una cosa del genere può succedere nuovamente visto che si tratta di pannelli?», ha chiesto una mamma. «Certo che può ricapitare, il rischio zero non esiste, naturalmente sono sicuro che non accadrà più perché i lavori sono stati fatti a regola d’arte e secondo gli obblighi di legge», ha replicato il preside Gaetano Calore. «Ma avete interpellato i Vigili del Fuoco? Perché altrimenti li chiamo io», ha ribattuto la mamma, «in quell’aula ci va ogni giorno mio figlio ed è giusto che un giudizio venga dato dai pompieri. Anzi, li ho già chiamati e credo che ci sarà un controllo anche da parte dei loro tecnici» Al momento l’amministrazione comunale non ha interpellato i pompieri: «Non c’è nessun elemento per dire che i bambini sono in pericolo», ha ribadito il sindaco, «e domani gli scolari delle tre classi del piano superiore torneranno a scuola, le lezioni riprenderanno regolarmente». Su un tavolino è stato esposto un campione dei pannelli rimossi, pesavano 3 chili l’uno, e un campione di quelli nuovi fissati, che pesano solo 1,3 chili.
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