SELVAZZANO. Esposto alla Procura di Padova per i manifesti del movimento politico «Fascismo e Libertà». Lo ha presentato, pochi giorni fa, l’avvocato Enrico Barbato, segretario dell’Udc, che ha...
SELVAZZANO. Esposto alla Procura di Padova per i manifesti del movimento politico «Fascismo e Libertà». Lo ha presentato, pochi giorni fa, l’avvocato Enrico Barbato, segretario dell’Udc, che ha chiesto di valutare se sussistano elementi di violazione della legge Scelba e della dodicesima disposizione transitoria della Costituzione. I cartelloni, appesi negli spazi delle affissioni pubbliche dell’intero territorio comunale, recano un fascio littorio con le parole «Fascismo» e «Libertà», accompagnate dalle frasi «Con noi ordine e disciplina» e «Senza di noi mafia e immigrazione clandestina». «Il fenomeno», osserva Barbato, «non va preso sottogamba». Anche Vittorio Cerase di Rifondazione comunista censura la cartellonistica del movimento, vista peraltro vicino al municipio in via Roma e alla chiesa di Caselle in via Pelosa. «Abbiamo riscontrato con fastidio e indignazione», sottolinea Cerase, «che abbiano avuto il coraggio di far affiggere con tanto di timbro autorizzativo del Comune di Selvazzano quei manifesti. Ci siamo rivolti ai carabinieri domandando anche alla polizia municipale di levarli. Il sindaco risponda pubblicamente». (m.r.)
Top Ebook
Male necessario
di Antropoetico
Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook
storiebrevi