Ex Seminario di Selvazzano: smart city e contestazione

Assemblea pubblica gremita per la video-presentazione del progetto. Striscione delle opposizioni: «Basta cemento»

    di Mattia Rossetto

    SELVAZZANO. Uno striscione che titolava «Basta cemento» ha accolto ieri sera i cittadini che si sono recati al centro civico Presca per l’assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione sul progetto di riqualificazione dell’ex Seminario. Autori della protesta Antonio Santamaria e Daniel Bicciato (Pd), Paolo Bertasi (Idv) e Vittorio Cerase (Rifondazione comunista). Hanno distribuito in sala, strapiena per l’occasione, anche un volantino di Rc fortemente critico sull’operazione ex Seminario.

    Durante la serata è stato proiettato il video realizzato da Comune e Trifoglio con i contenuti del protocollo d’intesa e della proposta preliminare della Trifoglio. Un videoclip di 45 minuti in cui sono state utilizzate nuovamente alcune delle foto, già presenti nella relazione preliminare, che avevano fatto molto discutere. Le immagini di opere di celebri architetti, infatti, erano state usate senza citare nè gli autori nè i progetti con didascalie che, anzi, apparivano piuttosto equivoche. Questa volta, tuttavia, nel filmato sono stati correttamente riportati tutti i credits.

    Il filmato, partendo da una panoramica del territorio, ha descritto l’ipotesi progettuale del privato, toccando alcuni punti chiave come la biosostenibilità ambientale e le ricadute economiche sociali per poi introdurre il concetto di smart city sul quale si è soffermato anche il sindaco Enoch Soranzo, che ha parlato di «città auto sostenibile in grado di offrire nuove opportunità di equilibrio in termini di vivibilità, dove vengono messe in sinergia funzioni pubbliche e private». Un’applicazione concreta - stando all’amministrazione - proviene dalle estensioni delle aree verdi inserite nell’ex Seminario che arrivano a 43 mila metri quadri e delle aree dedicate alla cittadinanza pari ad altri 23 mila metri quadrati. Anche se per il Comune «esistono ancora due proprietari per l’ex Seminario quali l’ente Seminario e la Trifoglio», rimarca Soranzo, di fatto, l’atto di compravendita tra le due parti è già stato assolto al 90%. Tuttavia, resta un vincolo legato in parte all’approvazione della progettualità, ma è stato lo stesso architetto del gruppo immobiliare bergamasco Giacomo Enrico Bancher a chiarire che «c’è già la disponibilità da parte della diocesi».

    L’altro aspetto fonte di discussione, illustrato nel video, riguarda i costi delle opere pubbliche. Si parla di oneri per il privato fino a 23 milioni di euro, comprensivi della gestione per 15 anni del Forum Hall e dell’abbattimento dell’ex Seminario, stimato attorno ai 2 milioni e 300 mila di euro, ma il cui valore effettivo, nell’eventualità che il Comune si accolli la spesa dei lavori, raggiungono i 31 milioni di euro.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    11 febbraio 2012

    Lascia un commento

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ