Dopo l’incontro con i sindacati il questore decide di rafforzare i controlli anche per tranquillizzare il personale di Aps. Il primo giorno agenti in azione dalle 18 alle 22. Intervento anche per placare le intemperanze di due nordafricani ubriachi
PADOVA. Poliziotti in borghese a bordo di bus e tram, seguiti a breve distanza dalle volanti della questura. Dopo la riunione del 1 febbraio scorso con le rappresentanze sindacali di Aps, il questore Vincenzo Montemagno ha deciso di adottare questa nuova contromisura.
Così lunedì pomeriggio è stata messa a punto la task-force, coordinata dal commissario capo Valeria Pace. Quattro agenti in borghese (due della questura e due dei vigili urbani) si sono infiltrati a bordo di alcune linee di bus e tram. In strada invece sono state sguinzagliate due pattuglie dell’esercito e due del reparto prevenzione crimine della polizia. Il servizio ha preso il via verso le 18 ed è proseguito fino alle 22, l’orario segnalato come il più critico dal personale di turno nei mezzi pubblici.
I poliziotti hanno seguito da vicino tutte le fasi del controllo dei titoli di viaggio (biglietti o abbonamenti), pronti a intervenire per sedare le intemperanze di alcuni passeggeri, per così dire, “scomodi”. Verso le 21 invece gli agenti sul tram sono dovuti entrare in azione per invitare alla calma due marocchini di 45 e 37 anni, entrambi ubriachi. I due immigrati hanno iniziato a reagire non appena il controllore ha chiesto la verifica del biglietto. A quel punto sono balzati in piedi i poliziotti in borghese, che si sono qualificati e li hanno invitati a esibire i documenti senza rimostranze.
In prima linea per guidare il contingente è sceso anche il nuovo dirigente della squadra volante, il commissario capo Valeria Pace. Il funzionario della questura è salito a bordo del tram in riviera Tito Livio, giungendo fino alla stazione. Lì ha cambiato mezzo, salendo sul bus 18 e percorrendo via Venezia fino al quartiere San Lazzaro. La tratta poi è stata ripercorsa a ritroso.
Questo genere di servizi sarà ripetuto a cadenza regolare, perché negli ultimi mesi la situazione è peggiorata progressivamente. L’alto numero di stranieri che usufruisce del trasporto pubblico, l’avanzare della crisi economica e il conseguente impoverimento, hanno contribuito a peggiorare la situazione, facendo crescere in modo sostanzioso il numero di passeggeri che usufruiscono di bus e tram senza pagare.
I controlli predisposti dal questore si inseriscono nell’ottica di garantire una maggiore sicurezza sia ai passeggeri che al personale in servizio, sempre più esposto ai pericoli.
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