E’ il capogruppo del Partito democratico (e presidente capo della Veneranda Arca del Santo). In quattro punti Gianni Berno «benedice» politicamente la tetragona volontà del sindaco Flavio Zanonato...
E’ il capogruppo del Partito democratico (e presidente capo della Veneranda Arca del Santo). In quattro punti Gianni Berno «benedice» politicamente la tetragona volontà del sindaco Flavio Zanonato sull’Auditorium in piazzale Boschetti.
«Cosa sarebbe Padova se non ci fosse stata la perseveranza per realizzare l'opera del tram quando tutti i comitati e taluni "esperti" erano impegnati contro? Eppure oggi tutti sono consapevoli del valore di questo progetto che ci rende città più europea. Lo stesso ragionamento vale anche per l'Auditorium» è la premessa.
Berno aggiunge: «La maggioranza, oltre ad avere condiviso il programma del sindaco che prevede quest’ opera in quel sito, ha anche votato in consiglio comunale le linee di indirizzo sul futuro Auditorium accolte dal sindaco. Inoltre in occasione della delibera sul Centro congressi la maggioranza ha votato una delibera in cui era chiaro che le due strutture sarebbero state complementari. Sono atti votati dalla maggioranza: in politica ci si esprime coerentemente attraverso atti amministrativi».
Sull’Auditorium, il capogruppo Pd evidenzia alcuni aspetti. Primo: il sondaggio del professor Feltrin. «La maggioranza dei padovani è per questa scelta e lo dimostra il 63% dei padovani favorevole, con l’11% non sa e solo il 26% contrario». Secondo: i costi. «Enfatizzato in modo strumentale, a conti fatti non sarà tanto più alto rispetto ad altri progetti e dunque non regge l’argomentazione per cui l'Auditorium toglierà soldi alla città per i prossimi anni». Terzo, l’urbanistica: «L’area Boschetti ha un valore per il Comune di 12 milioni di euro di cubature; chi propone di fare verde in quel sito butterebbe a mare patrimonio pubblico». Infine, Berno scandisce: «Quando si è vicini alla scelta finale, diventa massima la pressione di alcuni gruppi, comitati, etc. questo è il momento della coerenza, della responsabilità e del lavoro di squadra».