L’analisi dei prezzi delle abitazioni dentro e fuori le mura: da settembre il mercato immobiliare ha ripreso a macinare
di Silvia Bergamin
CITTADELLA
A Cittadella il mattone vale più che in centro a Padova? Franco Rizzardi, di Case & Dintorni, e Patrizio Pilotto di Casa Plus frenano: «Dipende da zona a zona, ma evitiamo di dare credito a leggende metropolitane». L'analisi delle agenzie immobiliari: «Cittadella è strutturata in quattro zone: centro, rive, borghi e frazioni. Ovviamente, più ci si allontana dal centro, più tendono a diminuire i prezzi al metro quadrato». Secondo lo studio elaborato da Tecnocasa, un signorile nuovo a Cittadella costerebbe al metro quadrato tanto quanto gli immobili nella zona di Sant'Osvaldo, Sacra Famiglia e Basso Isonzo a Padova. Cittadella lussuosa come la città? «Bisogna sfatare questa leggenda metropolitana, i dati sono sfalsati, non possiamo pensare che gli immobili nella nostra cittadina viaggino sugli stessi livelli di Padova centro».
E rispetto a Bassano e Castelfranco: «Si pensa che chi compra a Cittadella spenda di più, ma anche questo è falso». Il costo di una casa è parametrato sulla vicinanza ai servizi, sulla posizione e sulle finiture. Non è possibile fare prezzi generalizzati. Le cifre: «In centro a Cittadella si va dai 2.700 euro al metro quadrato ai 4.000 euro. Sulle Rive, invece, per un immobile nuovo, si va dai 2.500 ai 3.000. Nei borghi, si scende: si viaggia intorno ai 2.100. Mentre nelle frazioni – ma anche qui bisogna distinguere da frazione a frazione – si vai dai 1.600 euro al metro quadro del Pozzetto ai 1.200 euro di Santa Croce Bigolina, dove si rasenta il costo di realizzazione». Edilizia in crisi, periodo di saldi: «Il prezzo di listino è diminuito del 20%». I ricchi stanno sempre meglio, il ceto medio diventa sempre più povero: «La gente ci chiede case fatte bene – osserva Rizzardi – a Cittadella sembra essere un po' scomparsa la fascia media: c'è chi spende fino a 250 mila euro e chi viaggia invece sopra i 500 mila euro. Le banche dovrebbero agevolare i mutui, nessuna copre l'importo totale».
E il centro? «Attualmente ci sono circa 300 persone che vivono dentro le mura: acquistano nella parte più pregiata professionisti e imprenditori o coppie di mezza età». Non certo le giovani coppie. «Il picco dentro le mura si era raggiunto negli anni '60, con oltre 1.000 persone, poi dagli anni '80 c'è stato un forte calo». Ma torna la voglia di centro: «Nel 2011, verso settembre, è ripartito di nuovo il mercato immobiliare, siamo fiduciosi». Il lusso va, i ricchi non piangono la crisi.
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