PORTELLO I «Carichi Sospesi» sono salvi, almeno per il prossimo anno. La sottoscrizione lanciata anche sulle pagine del mattino ha avuto i suoi frutti, come conferma il direttore artistico Marco...
PORTELLO
I «Carichi Sospesi» sono salvi, almeno per il prossimo anno. La sottoscrizione lanciata anche sulle pagine del mattino ha avuto i suoi frutti, come conferma il direttore artistico Marco Caldiron. «Abbiamo raccolto già un terzo della cifra necessaria, se arriviamo alla metà sarebbe già un ottimo risultato. In ogni caso la speranza c’è tutta di continuare la nostra attività, e siamo contenti della tantissima solidarietà che abbiamo ricevuto». Da qualche mese in vicolo del Portello, dopo aver lasciato la sede storica vicino a piazza Mazzini (quasi impossibile far convivere il piccolo teatro all’interno con le esigenze dei residenti attorno), i Carichi continueranno a proporre musica, teatro e spettacoli al Portello. Una «mission» doppiamente fondamentale, visto il luogo prescelto. «La parola d’ordine è quella di resistere: proporre cultura di qualità crediamo sia una cosa importantissima – conferma Caldiron - soprattutto in una zona così difficile». Intanto la sottoscrizione va avanti in Rete ((http://www.shinynote.com/story/carichi-sospesi-per-283): ci sono da recuperare i 1500 euro. (e.a.)