Nei guai per atti persecutori e induzione alla prostituzione un uomo e una donna di 40 anni: avevano offerto un lavoro a una barista di 23 anni del centro, in realtà volevano che si prostituisse
PADOVA. L'hanno avvicinata proponendole un lavoro più redditizio di quello che già svolge (la barista). E l'hanno illusa giorni e giorni dicendole che sarebbe dovuta diventare un'assistente sociale per aiutare i ragazzi timidi.
Una cameriera di 23 anni che lavora in un bar del centro cittadino è stata avvisata solo dopo qualche settimana che, in realtà, l'attività di assistente sociale consisteva nell'offrire prestazioni sessuali a pagamento a questi fantomatici "ragazzi timidi".
Lei si è opposta e per tutta risposta è iniziata una persecuzione a cui sono riusciti a mettere fine solo i carabinieri. Un uomo e una donna di 40 anni, entrambi di Vigonovo, sono stati denunciati per atti persecutori e per induzione alla prostituzione.