Perse il bimbo al settimo mese: chiesto il processo per due medici

Rifiutata dall'ospedale di Piove di Sacco, la giovane donna ha perso il bimbo e ha rischiato di morire: salvata all’ospedale di Padova. Le accuse sono di aborto colposo e lesioni gravissime

    di Cristina Genesin PIOVE DI SACCO. Si era presentata all'ospedale di Piove, al settimo mese di gravidanza, con forti dolori: un paio d'ore più tardi avrebbe perso il suo bimbo, rischiando lei stessa la vita. Per la commissione d'inchiesta, nominata dalla Regione, il lavoro svolto era stato «ineccepibile». La procura di Padova, invece, ha chiesto il processo per due medici e un infermiere.

    La richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata dal pubblico ministero Sergio Dini nei confronti del dottor Fabio Casagrande, 43 anni di Vicenza, e dell'infermiere addetto al triage Roberto Lando, 56 di Vigonovo (Venezia), entrambi in servizio al Pronto soccorso dell'ospedale piovese, nonché del ginecologo Maurizio Matarese, 52 di Piove, (difensore l'avvocato Lorenzo Locatelli).
    Le accuse contestate sono di cooperazione in aborto colposo e lesioni gravissime nei confronti di C.N., oggi 29enne di Campagna Lupia nel Veneziano, una donna che, purtroppo, porta i segni di quella drammatica esperienza. Colpita da una devastante emorragia causata dal distacco della placenta la notte del 3 settembre 2010, dopoché le fu negato il ricovero nel nosocomio di Piove, venne operata d'urgenza nell'Azienda ospedaliera di Padova, dove era stata accompagnata dal marito: rischiò di morire e fu salvata grazie all'intervento del direttore della Clinica ginecologica Giovanni Nardelli e dell'aiuto Roberto Laganara.

    Purtroppo non senza conseguenze sul piano neurologico in seguito ad anossia (mancanza d'ossigeno dovuta a un'ischemia) e per quanto riguarda la perdita della capacità di procreazione determinata da un'isterectomia (asportazione dell'utero). Ancora oggi C.N., per nulla autosufficiente, è sotto stretto controllo medico e in una situazione di grave precarietà, ecco perché si costituirà parte civile, insieme al marito, tutelata dall'avvocato Filippo Schiavon.

    Ma che cosa successe quella tragica sera? Diciannove minuti dopo la mezzanotte C.N., alla ventinovesima settimana, si presenta al Pronto soccorso piovese. Sta male e teme per il suo bimbo. L'infermiere Lando assegna alla paziente il "codice verde", ovvero nulla di grave o urgente. La giovane è visitata da medico Casagrande e dallo specialista Matarese, quindi sottoposta a ecografia. Nel foglio di dimissioni si legge: «Dolore pelvico in gravida... Embrione vitale... Liquido amniotico regolare...». All'1,10 le dimissioni, nonostante la coppia insista per il trasferimento in ambulanza nel più attrezzato ospedale di Padova. Così è il marito che, in auto, accompagna la moglie nella città del Santo, perdendo tempo prezioso per aver vagato più di mezz'ora nel labirinto ospedaliero. Alle 2,04 l'arrivo nella Clinica ginecologica. Ma è troppo tardi per salvare il piccolo. Anzi, anche la vita della madre è appesa a un filo. Per il pm Dini, che ha coordinato l'indagine, furono «sottovalutati o comunque valutati in maniera errata i sintomi... non fu presa in considerazione un possibile distacco della placenta, non fu effettuato alcun esame cardiotocografico, essenziale per monitorare le condizioni di benessere fetale e per fornire elementi aggiuntivi per una maggiore definizione diagnostica...».

    E ancora: «I medici non misero a disposizione della paziente nemmeno un'ambulanza per raggiungere l'ospedale di Padova». Di fronte al clamore del caso, la Regione incaricò una commissione d'inchiesta. E il suo presidente, il professor Giuseppe Simini, concluse: «Il lavoro svolto all'ospedale di Piove è stato ineccepibile».

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    22 settembre 2011
    Casa di Vita

    Orzo, anche in polvere

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

    Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook

     PUBBLICITÀ