Stadio Appiani, fine decisa per la gradinata Est: le ruspe arrivano in ottobre

L'abbattimento slitta di un altro mese. C'è l'ok della Sovrintendenza. Alla fine il "tempio del calcio" sarà una struttura da duemila posti

    PADOVA. La data fatidica potrebbe essere compresa nella prima settimana d’ottobre: per tutto settembre la tribuna Est dello stadio Appiani rimarrà intatta a vegliare su via 58º Fanteria. Il cronoprogramma dei lavori ha subìto un ulteriore rallentamento di un mese, ma non uno stop definitivo.

    Soprintendenza. L’abbattimento della gradinata Est rischia di subire lo stesso iter del parcheggio interrato di piazza Rabin, il cui scavo sta per cominciare, con tempi però molto ridotti. Il park è stato rallentato più di un anno dal tira e molla con la Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici delle province di Venezia e Padova. Il motivo? Lo stadio Appiani è stato inaugurato nel 1924, 87 anni fa: oltre i 70 anni qualsiasi edificio va sotto il vincolo della Sovrintendenza.

    Tribuna Est abbattuta. A Palazzo Moroni si sono posti il problema: la tribuna Est può essere rasa al suolo perché è stata costruita così a fine Anni Cinquanta. Si perderà però almeno un mese: la Soprintendenza dovrà visionare l’intero impianto, visto come un complesso unico, e mettere un vincolo sulla tribuna Ovest, che ha più di 70 anni. Il progetto del Comune dovrebbe essere salvo: dove si vuole intervenire non ci sono paletti.

    Il progetto. Tanto più che il disegno prevede l’abbattimento della sola parte superiore della gradinata: rimarranno 17 gradoni, per un’altezza di 9 metri e 2 centimetri, capaci di ospitare circa mille persone. Fra tribuna Ovest e curva Sud ce ne stanno altre mille: la capienza totale dell’Appiani arriverà quindi a toccare i duemila posti. Fuori sarà sistemato un parcheggio, in gestione ad Aps Holding, per tutto il tempo dei lavori dello scavo su piazza Rabin, in modo da recuperare una parte dei posti sul piazzale, a raso, che attualmente ospitano le macchine.

    Ruspe. Intanto è stata selezionata la ditta che dovrà materialmente abbattere la parte alta della gradinata Est: si tratta della B&B di Ballan & C. con sede a Campodarsego. A subbappaltare i lavori è stato il consorzio d’imprese formato da Cavagnis Costruzioni Srl e Fratelli Gallo Srl, che hanno ricevuto da palazzo Moroni l’esecuzione dei lavori nel progetto di riqualificazione del vecchio stadio. I lavori per la demolizione costeranno 25 mila euro: l’azienda di Campodarsego è pronta ad intervenire e sta aspettando solo che dal Comune venga comunicata una data. Probabile che sia ad ottobre, quando la fisionomia dell’Appiani potrebbe (definitivamente) cambiare.
    28 agosto 2011
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