Testimoni e residenti di via Solana indignati «Abbiamo bombardato di chiamate i carabinieri»
LINCIDENTE. La Polizia locale sul posto. Sopra: le moto e un residente che regola il traffico
MONSELICE. Due ore di attesa prima dell'arrivo dei soccorsi. Brutto incidente ieri pomeriggio in via Solana, con 2 moto coinvolte e 3 feriti. Due sono gravi. A far indignare testimoni e residenti il ritardo nell'arrivo delle forze dell'ordine. Se le due ambulanze del 118 sono accorse velocemente per caricare i feriti, ci sono volute quasi due ore perché giungesse qualcuno a fare i rilievi. L'incidente è avvenuto intorno alle 16.30 vicino al civico 31 di via Solana, dove la strada fa una brutta curva. Da una prima ricostruzione, pare che la moto Yamaha Tdm 900, con due anziani coniugi in sella, provenisse da Arquà e fosse in procinto di svoltare verso la stradina della cementeria. Dalla direzione opposta è arrivata la Ducati Monster guidata da Paola V., trentenne originaria di Vighizzolo d'Este, ma da poco trasferita a Monselice. Le moto sono entrate in collisione e l'impatto ha fatto volare la Ducati a qualche metro di distanza, scaraventando la conducente giù dalla scarpata adiacente la strada. Sull'asfalto sono rimasti anche i due coniugi. Si tratta di due padovani di 60 anni. Grave è la donna che è ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Monselice. Prognosi di una trentina di giorni per il marito mentre Paola V. ne avrà per 40 giorni ed è stata sottoposta a intervento chirurgico all'anca. Alcuni automobilisti e residenti della zona hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Ma nonostante le tante telefonate al 112, nessuno arrivava. Al punto che i residenti e una coppia di giovani diretti a un matrimonio si sono fermati per provvedere, da soli, a regolare il traffico e a segnalare l'incidente. Un compito pericoloso, in una curva con visibilità scarsissima, che i volonterosi hanno portato avanti fino alle 18.10, quando finalmente sono arrivati i vigili. La polizia locale era impegnata in un sequestro, la Polizia stradale aveva una sola pattuglia che era a Bassano; insomma, le moto con tutte le schegge e i rottami sono rimaste lì per un bel pezzo. «Abbiamo chiamato un sacco di volte i carabinieri, perché non arrivava nessuno?» protestavano i residenti, indignati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
08 maggio 2011