PORTELLO. «Ines era una persona che frequentava sempre la chiesa. Era molto stimata e si è sempre dimostrata una donna riservata e dignitosa». Don Romeo, parroco della chiesa di Ognissanti e vicino di casa di Ines Maria Greggio, travolta ieri pomeriggio da un'auto davanti la sua casa in via Ognissanti 56, conosceva la vittima perché era una parrocchiana assidua. La notizia dell'incidente e della morte della donna si è diffusa rapidamente nel piccolo rione del Portello. Molti parrocchiani, poco dopo l'accaduto, hanno bussato alla porta di don Romeo per una parola di conforto: «Di Ines - ricorda il sacerdote - rimaneva subito impressa la dignità di donna. Era una persona inserita nella comunità. Vedova da molto tempo si era costruita una vita normale e morigerata. Conosceva tutti nel vicinato e partecipava alla vita del quartiere. A vederla nessuno le avrebbe dato 80 anni: dimostrava molti meno anni rispetto alla carta d'identità. Negli ultimi anni aveva problemi di pressione e faticava a camminare, ma niente che le impedisse una vita tranquilla». (e.sci.)
07 maggio 2011