CARMIGNANO. Dopo uno stop forzato di due mesi, lunedì si torna a produrre alla Helios Technology. «Inizieranno in 100 - spiega Andrea Bonato della Fim-Cisl - Gli addetti alla linea celle. Martedì, le maestranze torneranno al completo. I macchinari sono fermi dal 24 dicembre». L'accordo era stato firmato il 4 febbraio in municipio da Cisl e Cgil, Provincia, proprietà e Comune, dopo che i lavoratori avevano manifestato, sfilando in corteo dal piazzale della Helios, fino al municipio di Carmignano: una protesta pacifica lungo la Sr 53 Postumia, un chilometro della Regionale bloccato. Le parti, come d'accordo, si sono incontrate di nuovo ieri pomeriggio nella sede della Provincia per presentare e conoscere il nuovo piano di lavoro collegato a quello finanziario e per redigere il verbale di cassa integrazione ordinaria. «Dal mese di febbraio - spiega il vicesindaco di Carmignano, Alessandro Bolis - i lavoratori percepiranno una paga di 800 euro mensili. La proprietà, inoltre, si è impegnata con le banche ad investire circa 20 milioni di euro per far ripartire la produzione. La situazione sembra un po' meno complicata di qualche settimana fa - dice - ma non intendiamo comunque abbassare la guardia: con l'assessore provinciale Massimiliano Barison, mi sono accordato per incontrarci nuovamente il 15 marzo, per fare il punto della situazione. Un modo per garantire i lavoratori». Intanto, ieri pomeriggio, la società pubblica Equitalia ha fatto visita allo stabilimento della Helios a Carmignano: «Gli ispettori del fisco - sottolinea Bonato - si sarebbero recati nello stabilimento dell'azienda del fotovoltaico per rivendicare delle tasse non pagate». (s.b.)
17 febbraio 2011