Per trovarli non occorre aspettare che arrivi la sera. Spacciatori nord-africani affollano il Portello tutte le ore del giorno. Basta addentrarsi lungo via Belzoni che arriverà una richiesta di acquisto di droga. Una situazione sgradevole che l'Amministrazione punta a reprimere con il pugno di ferro. L'argomento è stato affrontato ieri in un summit tra il sindaco Flavio Zanonato, l'assessore Marco Carrai e il nuovo capo dei Vigili Aldo Zanetti. E il comandante vuole che il Portello diventi il banco di prova della svolta. «C'è una presenza significativa di spacciatori, in aumento negli ultimi tempi», spiega Carrai, «quindi abbiamo deciso di aumentare la sorveglianza». Saranno messe in campo tutte le forze disponibili. «Più reparti dei vigili daranno il loro contributo: non solo gli agenti che già pattugliano il rione, ma anche rinforzi del reparto di polizia giudiziaria, controlli in borghese e pattuglie dotate di cani per il riconoscimento della droga». Il cambio scatterà dalla prossima settimana, e non riguarderà soltanto le ore serali. «Ci sarà un aumento di controllo a tutte le ore perché gli spacciatori lavorano anche di giorno, specie nel pomeriggio». Carrai viene così incontro alle richieste arrivate da parte di molti residenti della zona: alcuni di essi lamentavano situazioni intollerabili, con gli spacciatori a fare la parte dei padroni di casa, e i residenti a sentirsi ospiti. «Ho incontrato alcuni abitanti negli ultimi mesi e abbiamo preso in considerazione ogni segnalazione. Ora abbiamo deciso di aumentare gli interventi, con l'obiettivo di sanare la situazione». A rischiare saranno i clienti: in base all'ordinanza del sindaco Flavio Zanonato potranno essere puniti con la maxi multa di 500 euro, più la segnalazione al Prefetto che può disporre di pene accessorie come il ritiro della patente. Perché l'altra faccia della medaglia, parlando del mondo dello spaccio, è proprio quella che riguarda la domanda: se ci sono così tante persone pronte a vendere droga è dovuto al fatto che la domanda continua a crescere inesorabilmente: il consumo di sostanze stupefacenti è uno dei problemi più grandi in città, come dicono i numeri che ogni hanno le forze dell'ordine producono.
26 gennaio 2011