PORTELLO. Il prossimo 20 gennaio è in programma una tavola rotonda con Acegas Aps, l'assessore Micalizzi e il Cdq sulla sicurezza idraulica del Portello (nella foto). A sollevare la questione il numero 3 di «Voci del Portello», ovvero il bollettino dell'associazione culturale Progetto Portello. Tre gli interventi più importanti di cui si parlerà: completare gli allacciamenti delle abitazioni alla rete delle acque nere; ammodernare e ampliare la fognatura sull'asse via Belzoni-via Ognissanti; modificare il flusso di scorrimento delle acque meteoriche nell'area di via Marzolo-via Santa Maria Iconia. «Ovviamente il riordino richiede ingenti risorse finanziarie e potrà essere fatto per tappe successive - interviene l'ingegnere Alberto Bernardini, presidente dell'associazione -. Esigiamo però che sia approvato un piano generale di intervento, e non una serie di interventi puntuali per cercare di risolvere singoli problemi senza una chiara strategia. Questo è il momento adatto in cui cittadini e le loro Associazioni possono riportare esigenze e proposte, senza aspettare la prossima inondazione - aggiunge Bernardini -. La rete nera del Portello, a più di 150 anni dall'interramento del Canale di S. Sofia (l'attuale Via Falloppio), rimane un'«isola idraulica» la cui rete nera è chiaramente insufficiente e andrebbe completata». (e.sci.)
08 gennaio 2011