di Claudio Baccarin
Una nevicata di fiocchi rossi. Nove coccardone abbracceranno, da venerdì all'Epifania, sette luoghi simbolo: da porta Altinate a porta Liviana a Pontecorvo, da Porta Molino alla biblioteca di corso del Popolo, da porta Portello a porta Savonarola e al bastione Castelnuovo. Proprio «Una città coi fiocchi» è lo slogan che Parco Scientifico e Tecnologico Galileo e Scuola Italiana Design hanno concepito per «Grande Natale a Padova», il contenitore di eventi presentato in Sala Rossini.
BABBO NATALE. In un «Grande Natale» poteva mancare il «Grande Vecchio»? Due enormi installazioni di Babbo Natale faranno capolino in borgo Altinate e dal terrazzo dell'ex Foro boario di Prato della Valle. Giochi di luce impreziosiranno la Torre dell'Orologio e il Duomo (con un soggetto religioso). Sempre a partire da venerdì saranno illuminati pure i 44 alberi dell'Isola Memmia. Per il pomeriggio del 6 gennaio è invece previsto, in Prato della Valle, l'arrivo della Befana, guest star al Falò delle 17.
NOVE MESI DI PROGETTAZIONE. Spiega Massimo Malaguti, direttore del Parco Galileo: «L'incarico per sviluppare l'insieme degli eventi, con un filo conduttore esclusivo, ci è stato dato il 15 marzo». Già il 10 aprile sono stati coinvolti diciotto creativi; l'11 maggio sono stati prospettati quattro scenari alternativi e trentanove idee di eventi.
LA «SQUADRA». «Il Comune - sottolinea il sindaco Flavio Zanonato - mette a disposizione tutte le sue energie per rendere ospitale e accogliente la nostra città». «Stavolta i soldi li abbiamo messi noi puntualizza il presidente dell'ente camerale Roberto Furlan - Ma abbiamo lavorato tutti insieme per un progetto d'identità. Ci auguriamo di restituire ai nostri concittadini un clima di festa e una capacità di spesa intelligente».
L'INVESTIMENTO. «Sono reduce - argomenta Fernando Zilio, presidente Ascom - da un viaggio ad Anversa. Ho visto con piacere che lì è stato scelto lo stesso simbolo, anche se i fiocchi sono dorati. L'investimento complessivo sfiora i 250 mila euro»». «A Natale - aggiunge Nicola Rossi, presidente della Confesercenti - numerosi comparti commerciali realizzano metà del loro fatturato».
LA SOLIDARIETA'. «Il Natale - ricorda Marta Dalla Vecchia - è festa della famiglia e della solidarietà. Quest'anno c'è chi festeggerà in una situazione più critica. Il grande albero della solidarietà, già innalzato davanti a Palazzo Moroni, che verrà acceso venerdì alle 19, servirà proprio per raccogliere fondi a favore delle famiglie colpite dall'alluvione». Chi inserirà una moneta alla base dell'albero, offerto dalla Val Pusteria, accenderà. come in un juke-box, dei grappoli di luce.
IL TRENINO. Il centro storico sarà percorso dal trenino gratuito «Gomma Magica Orient Express». Costerà invece 5 euro un giro sulla carrozza di Natale, trainata da due cavalli (debutto il 4 dicembre).
GLI EVENTI. Difficile scegliere nel ricchissimo calendario di eventi: concerti, rassegne di cori, gruppi di ballo folcloristico, suonatori di corno alpino, zampognari, spettacoli per bambini, la mostra di Barbie al Pedrocchi. «Chi non vuol far "soffrire" i figli girando per negozi - è la proposta dell'assessore Dalla Vecchia - potrà affidarli, il sabato e la domenica pomeriggio, dalle 15 alle 19, alla ludoteca-kinderheim attivata al centro Altinate».
IL CONCORSO DEL «MATTINO». Chi farà shopping in città, fra il 6 e il 31 dicembre, potrà partecipare al concorso «Grande Natale a Padova». Basterà compilare il coupon che sarà pubblicato sul «mattino», allegando due scontrini comprovanti un acquisto. In palio 15 fotocamere digitali e numerosi altri premi. Il regolamento integrale del concorso è pubblicato su www.grandenataleapadova.it.
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23 novembre 2010