LA DIRETTA. Padova. Cariche della polizia sul corteo anti-premier

Il presidente del consiglio e il ministro delle riforme arrivano in Veneto per incontrare sindaci e cittadini delle zone alluvionate. Corteo di protesta in centro a Padova. La polizia carica i manifestanti

    PADOVA. In Veneto continua l'incubo maltempo. Alle piogge che hanno caratterizzato la giornata di ieri, oggi seguiranno fenomeni più intensi sui territori alluvionati del Nordest. La situazione dovrebbe migliorare a partire da giovedì. Oggi intanto arrivano, per fare il punto sulla situazione, il premier Silvio Berlusconi ed il leader leghista Umberto Bossi; il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sara' a Padova e Vicenza invece domani e giovedì.

    FOTO La carica della polizia
    AUDIO Il racconto dell'inviato Paolo Baron

    Ecco la cronaca, ora per ora, della giornata di oggi.

    Ore 20.00.
    Comunicato del sindaco di Albignasego Massimiliano Barison: "Ho ascoltato le parole del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e del ministro Umberto Bossi, ma i cittadini e le imprese saranno soddisfatti solo quando arriveranno i soldi. Avevo sollecitato che Berlusconi si occupasse direttamente del problema dell’alluvione dopo la riunione con il capo della Protezione civile Guido Bertolaso, avvenuta domenica scorsa, per ribadire la necessità e l’urgenza di affrontare in modo organico la situazione perché alla fine ogni decisione spetta al presidente del Consiglio".

    Ore 19.40.
    E' stato medicato all'ospedale per una piccola ustione al ginocchio sinistro, ed ha avuto una prognosi di guarigione di cinque giorni, il poliziotto raggiunto da un grosso petardo stamane a Padova, durante le contestazioni degli studenti in occasione del vertice sul maltempo in Veneto, con Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. L'agente, un ventenne, fa parte del reparto ''mobile'' della polizia di Padova. Le forze dell'ordine, con un cordone imponente di uomini, hanno fronteggiato per un paio d'ore in riviera Ponti Romani il corteo dei dimostranti, riuscendo a gestire la situazione senza che questa degenerasse, nonostante
    il clima infuocato di alcuni momenti.

    Ore 19.25.
    I cartelli più originali della manifestazione degli studenti contro il presidente del consiglio Silvio Berlusconi: GUARDA

    Ore 19.00.
    L'intervento del governatore Luca Zaia: "I primi giorni i media nazionali hanno liquidato questa alluvione con l'allagamento di uno scantinato di condominio. E noi ci siamo sentiti abbandonati": GUARDA

    Ore 18.45.
    Tra i sindaci che hanno avuto il "privilegio" di rivolgere un appello al premier c'è stata Elisa Venturini, primo cittadino di Casalserugo: "Presidente noi ci fidiamo di lei, ma non ci costringa a fare le barricate": GUARDA

    Ore 18.20.
    "Oggi è stata la giornata delle chiacchiere e delle promesse". Così il senatore del Pd Paolo Giaretta, già sindaco di Padova, ha commentato le iniziative
    annunciate da Silvio Berlusconi in favore degli alluvionati. E spiega: "Molto bene che Berlusconi sia venuto in visita nel Veneto, avrà potuto vedere di persona l'entità del disastro e i danni subiti da migliaia di cittadini, di famiglie e di imprese del territorio veneto. Però il presidente del Consiglio non ha portato la dote che i veneti si aspettano e che, pure, spetta loro: i fondi necessari ad affrontare l'emergenza, a rifondere i danni che i cittadini hanno subito, a consentire alle imprese di riprendere la propria attività. Mi auguro comunque che il presidente Berlusconi onori gli impegni assunti con decisioni immediate".

    Ore 18.15.
    ''Ormai è chiaro, con le buone maniere in questa repubblica delle banane non cambia niente. Per una volta toccherà anche a noi fare come a Napoli, dove bruciando tricolori e tirando molotov ai carabinieri hanno vinto e ottenuto quanto volevano''. Nel giorno della visita di Berlusconi e Bossi alle zone alluvionate, il ''Movimento dei Veneti'' annuncia che domani alle 18 davanti alla Fiera di Padova brucerà le bandiere tricolore in segno di protesta.

    Ore 18.00.
    Il video degli scontri in piazza Antenore stamattina tra i contestatori del premier Berlusconi e le forze dell'ordine che tentavano di tenere il corteo a distanza di sicurezza dalla prefettura. All'improvviso esplode un grosso pertardo: GUARDA

    Ore 16.30.
    Ecco un brano del discorso di Berlusconi ai sindaci. "I media nazionali vi ignorano? Pensate quello che fanno a me": GUARDA

    Ore 14.40.
    Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro Umberto Bossi hanno lasciato poco fa la Prefettura di Padova dopo l'incontro con i sindaci delle zone alluvionate. Secondo quanto si è appreso, il premier, con il responsabile della Protezione Civile Guido Bertoloso e il governatore Luca Zaia, effettuerà in elicottero un sorvolo delle zone del Veneto disastrate dall'esondazione dei fiumi. La delegazione di governo ha lasciato Padova senza l'atteso incontro con i giornalisti che attendevano numerosi all'ingresso della Prefettura. Dopo il sopralluogo in elicottero Berlusconi raggiungerà Roma per poi recarsi a L'Aquila.

    Ore 14.30.
    Terminato il vertice in prefettura, delusione viene espressa dal sindaco di Padova Flavio Zanonato all'uscita dalla riunione con il premier Silvio Berlusconi e Umberto Bossi per fare il punto sull'alluvione in Veneto. ''Siamo stati ricevuti un quarto d'ora, abbiamo sentito tante parole, parole, ma nessun impegno concreto'' ha detto Zanonato uscendo dalla Prefettura. Il sindaco ha poi riferito che il governo ha promesso ''sempre a parole'' la possibilità di contrarre debito per un miliardo per aiutare le popolazioni colpite.
    Quanto alla contestazione della quale Berlusconi e Bossi sono stati fatti oggetto al loro arrivo a Padova, Zanonato è stato netto: ''Io sono per il rispetto delle istituzioni, Berlusconi è il capo del governo e bisogna rispettarlo. Dopo di che, non
    condivido quello che ha detto, perché ha raccontato solo chiacchiere''.

    Ore 14.15.
    "Tutto il sistema della protezione civile ha gestito l'emergenza in maniera encomiabile''. Con queste parole il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, secondo quanto si apprende, ha aperto la riunione in corso in prefettura a Padova, alla quale partecipano anche le autorità delle zone colpite dal maltempo, il leader della Lega Umberto Bossi ed il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Berlusconi ha ringraziato tutte le componenti del sistema per
    come sono intervenute subito dopo l'alluvione.

    Ore 14.10.
    Forte contestazione all'organizzazione della visita del premier da parte dei dirigenti padovani di Ascom-Confcommercio e Confesercenti. "Ci è stato impedito di parlare con Berlusconi e Bossi: volevamo presentargli la situazione di difficoltà di molti commercianti e artigiani dopo l'alluvione. Ce lo hanno impedito" hanno spiegato Fernando Zilio e Nicola Rossi.

    Ore 14.00.
    Berlusconi e Bossi sono ancora dentro la prefettura a incontrare i sindaci. Ecco il video delle contestazioni (da RepubblicaTv): GUARDA

    Ore 13.40.
    Il premier è entrato in prefettura su una macchina anonima, subito dopo l'arrivo dell'auto con Guido Bertolaso. Ultimo ad arrivare è stato Umberto Bossi. Proprio mentre entrava il ministro delle riforme è esploso il grosso petardo lanciato dai manifestanti.

    Ore 13.35.
    Nuova carica della polizia sui manifestanti a Padova. Sono stati fatti arretrare di qualche metro. Tra i "no-global" qualcuno ha lanciato un grosso petardo contro le forze dell'ordine. Ci sono contusi sia tra i poliziotti che tra i manifestanti.

    Ore 13.32.
    Berlusconi e Bossi sono arrivati in prefettura a Padova.

    Ore 13.30.
    Il premier è atteso a Padova a minuti. Le Riviere sono nuovamente bloccate: non passano nè autobus nè tram. Gli studenti sono tenuti a distanza dalla polizia, "incastrati" tra la libreria Feltrinelli e i palazzi universitari del Bo' e dello Storione. Sono circa 300, urlano: "Vergogna, vergogna".

    Ore 13.25. Nell'incontro in prefettura a Vicenza, il premier ha promesso: "Non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini per aiutare il Veneto, neppure con una tassa di scopo. Faremo economie da altre parti".

    Ore 13.25.
    Il presidente del Veneto Luca Zaia, al termine dell'incontro a Vicenza con il premier Silvio Berlusconi, si è detto ''fiducioso sull'effetto che avrà sicuramente questa visita''. ''Il presidente del Consiglio, il ministro Bossi, il presidente della Repubblica con il quale ho parlato ieri, hanno garantito un sollecito intervento. In particolare Bossi mi ha garantito - ha proseguito Zaia - che
    sarà lui a garantire l'intervento. Domani a mezzogiorno saremo a Roma e penso che sia la quantità che la qualità delle risorse saranno sicure''

    Ore 13.20.
    Si è concluso in Prefettura a Vicenza il vertice tra il premier Silvio Berlusconi e gli amministratori dei territori vicentini colpiti dall'alluvione la scorsa settimana. Berlusconi, che era accompagnato tra gli altri dal ministro Umberto Bossi, dal presidente del Veneto Luca Zaia e da quello del Piemonte Roberto Cota, ha lasciato la sede della Prefettura vicentina senza rilasciare dichiarazioni.

    Ore 13.10.
    Ecco le immagini degli scontri tra manifestanti e polizia sulle Riviere: GUARDA

    Ore 13.00.
    Il racconto delle cariche sul corteo anti-premier a Padova dall'inviato del mattino Paolo Baron: ASCOLTA

    Ore 12.55.
    Confermata la visita di Berlusconi a Padova nonostante le proteste. Il premier arriverà tra mezzora in prefettura.

    Ore 12.45.
    La Regione Veneto chiede al Presidente del consiglio Silvio Berlusconi e al ministro all'economia Giulio Tremonti il ripristino straordinario del "Fondo unico nazionale per le imprese" per poter garantire un adeguato sostegno finanziario alle aziende venete pesantemente colpite dall'alluvione dei giorni scorsi. Lo anticipa l'assessore regionale allo sviluppo economico Marialuisa Coppola, che inoltrerà immediatamente una richiesta in tal senso. Il fondo unico per le imprese è una delle voci oggetto dei tagli previsti con la manovra economica del governo

    Ore 12.40.
    Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accompagnato dal ministro Umberto Bossi e dal governatore del Veneto Luca Zaia, è arrivato in Prefettura a Vicenza per un incontro con i sindaci dei territori alluvionati. All'ultimo momento il premier ha saltato l'appuntamento già previsto a Caldogno dirigendosi nell'ufficio territoriale del Governo di Vicenza dopo aver visitato le aree alluvionate nel veronese. La riunione è attualmente in corso.

    Ore 12.25.
    Contestazioni anche a Vicenza, dove è in arrivo il premier. Un gruppo di manifestanti, composto da circa una ventina di persone, ha deciso di contestare l'arrivo di Silvio Berlusconi, che sta per raggiungere la prefettura di Vicenza dopo un primo sopralluogo in Veneto per accertarsi della gravità dei danni causati dal
    maltempo. I manifestanti, muniti di un megafono, da dietro un cordone di forze dell'ordine espongono dei cartelli con scritto "noi nel fango, tu nella mer...", "Bossi, Berlusconi piu' soldi meno barzellette", "Ghe penso mi... Piu' acqua per tutti", "piove, Governo ladro" e invitano il governo ad "andare a casa".

    Ore 12.30.
    Il corteo anti-premier è formato soprattutto da studenti che protestano contro la riforma dell'Università e da esponenti dei centro sociali del Nordest. I manifestanti stanno cercando di ricongiungere i due spezzoni del corteo: il sit-in si è spostato sul Listòn, davanti al municipio di Padova, tenuto sotto controllo dalle forze dell'ordine. Riviera Tito Livio adesso è stata liberata: trame  autobus hanno ripreso a circolare.

    Ore 12.20. Cariche in centro a Padova. La polizia ha effettuato una "carica di alleggerimento" sul corteo di protesta contro la visita di Berlusconi e Bossi che occupava riviera Tito Livio, bloccando autobus e tram. Adesso il corteo è stato spezzato in due tronconi: uno si trova su via San Francesco dalla parte dell'Università, l'altro è stato allontanato, con spinte e manganellate, fino a via Cesare Battisti. La polizia sta creando un cordone sempre più ampio a difesa del palazzo della Prefettura

    Ore 12.15. ''Quella di cui parlano Bossi e Berlusconi è solo elemosina. Dopo aver tagliato i fondi alla lotta al dissesto idrogeologica e non aver affrontato una priorità storica del Paese ora Berlusconi e Bossi parlano di aiuto sostanzioso al Veneto senza scendere nei contenuti''. Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi per la Costituente ecologista Angelo Bonelli che aggiunge: ''Noi Verdi facciamo una proposta concreta. Il governo rinunci al Ponte sullo Stretto di Messina, che costerà 8 miliardi di euro gettati a mare per affrontare, subito, le criticità più acute casate dal dissesto, non solo aiutando chi ha subito i danni delle alluvioni ma mettendo in sicurezza il territorio italiano su cui insistono oltre 500 mila frane ogni anno''.

    Ore 12.10.
    Intanto a Bovolenta, finito lo svuotamento delle aree allagate, è in corso la pulizia di abitazioni e area artigianale da fango e arredi da buttare, il Comune cerca volontari per le pulizie.

    Ore 12.05.
    'Eravamo presi dalle beghe di palazzo, siamo qui a prendere un po' d'aria fresca''. Il ministro delle Riforme e leader della Lega Nord, Umberto Bossi, spiega così il modo in cui è nata la decisione di visitare insieme al presidente Silvio Berlusconi le zone alluvionate del Veneto. La decisione, infatti, è stata presa ieri sera nel corso del vertice tra il Senatur e il presidente del Consiglio ad Arcore.

    Ore 12.00. "
    I soldi per gli aiuti al Veneto, colpito dal maltempo di questi giorni, ci sono". Lo assicura il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, che questa mattina sta effettuando un sopralluogo nelle zone alluvionate insieme al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. ''Con il mio amico Tremonti - sottolinea Bossi a proposito delle risorse necessarie per gli aiuti al Veneto - garantisco io''.

    Ore 11.55.
    Il sit-in dei contestatori sta bloccando Padova. "Occupato" l'incrocio tra riviera Tito Livio e via San Francesco, davanti a Feltrinelli. Autobus e tram sono bloccati: in piazza un centinaio di persone con megafoni e striscioni. La polizia ha schierato un "cordone" di uomini a difesa della prefettura, dove tra circa un'ora è atteso l'arrivo del presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

    Ore 11.50.
    "I veneti sono davvero grande gente, ho visto una reazione vigorosa e immediata''. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, elogia la popolazione veneta per il modo in cui sta affrontando l'emergenza maltempo di questi giorni. ''Mamma mia che ripresa - osserva il premier da Monteforte D'Alpone - perchè venendo qui ho visto che tutto è già stato rimesso a posto. I veneti sono davvero grande gente - ribadisce Berlusconi - fa bene al cuore vedere una reazione così
    immediata, così vigorosa e con tutta questa capacità''.

    Ore 11.45.  '
    'Non sono venuto prima qui - ha spiegato il premier Berlusconi, dopo essersi intrattenuto per alcuni minuti con gli amministratori locali della zona - per non disturbare i soccorritori. Ma abbiamo già avviato la pratica con l'Europa, con la Commissione Europea con cui ho parlato più volte e venerdì verrà qui il commissario Tajani per prendere atto di tutto quello che è successo. Stiamo preparando un elenco dettagliato dei danni: voi sapete che l'Unione Europea è in grado di partecipare con una percentuale dei danni che si sono verificati''.
    Il presidente del Consiglio ha poi ricordato che ''c'è anche la possibilità dei cosiddetti fondi strutturali, che sono circa 450 milioni di euro dal 2007 al 2013''. E poi ''c'è lo Stato'', ha ribadito il premier, annunciando che ''domani a Roma la Protezione Civile si incontrerà con il ministro Tremonti e con il governatore del Veneto, Luca Zaia''.

    Ore 11.40.
    ''L'aiuto dello Stato alle zone alluvionate del Veneto sarà subito inserito nella finanziaria''. E' la promessa che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha fatto agli amministratori dei Comuni veneti alluvionati. ''Zaia ha fattto bene a fare la proposta di trattenere l'Irpef, anche io avrei ragionato nel suo modo - ha risposto il premier ai cronisti - ma non ce ne sarà bisogno"

    Ore 11.35.
    L'aiuto dello Stato alle zone del Veneto alluvionate sarà ''sostanzioso e immediato''. Sono le prime parole alla stampa del presidente del Consiglio, Silvio
    Berlusconi, questa mattina a Monteforte D'Alpone, nel Veronese

    Ore 11.30.
    Berlusconi e Bossi stanno per arrivare a Cresole di Caldogno, uno dei paesi più colpiti dall'alluvione nel Vicentino. Accompagnati da Bertolaso, Zaia e Cota incontreranno il sindaco della cittadina alluvionata.

    Ore 11.05.
    La carovana istituzionale con il premier e il ministro Bossi è in questo momento a Monteforte D'Alpone, nel Veronese.

    Ore 11.00.
    Il premier è atteso alle 13 in prefettura a Padova, dove è stato organizzato un incontro con i sindaci dei comuni alluvionati. Subito dopo Berlusconi e Bossi sorvoleranno in elicottero le zone alluvionate (il volo però è subordinato alle condizioni meteo). In ogni caso non ci saranno contatti con il pubblico.

    Ore 10.50.
    ''Ho visitato i luoghi e mi sono reso conto di persona dell'entità dei danni per coloro che sono stati colpiti dalla terribile ondata di maltempo, capisco meno il nervosismo di quelli che non sono stati colpiti, come sciacalli che si agitano intorno a coloro che sono stati colpiti''. E' il commento del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, alle minacce di non pagare le tasse in Veneto a seguito della alluvione dei giorni scorsi.

    Ore 10.45.
    "Credo che si debba perlomeno dare quella cifra che il presidente della Regione calcola in un miliardo di euro, per far ripartire questa Regione che è la locomotiva del Paese". Ai microfoni di "CNRmedia" Massimo Calearo, deputato vicentino del Gruppo misto ed ex presidente di Federmeccanica, chiede al governo di stanziare aiuti per la ricostruzione del Veneto, devastato dalle esondazioni dei giorni scorsi. E poi commenta la visita di Berlusconi e Bossi oggi nella Regione. "Sono molto felice che il presidente del Consiglio e anche il ministro Bossi vengano di persona a vedere quello che è stato fatto in una settimana. E' stata ripulita la città però adesso c'è tutta la ricostruzione, c'è gente che ha perso la casa, l'impresa".

    Ore 10.30.
    Dopo la visita in Veneto il presidente del consiglio andrà nel pomeriggio a L'Aquila.

    Ore 10.10.
    In attesa delle visite istituzionali restano i problemi nelle zone alluvionate: contrariamente a quanto previsto a Casalserugo resta chiuso il Ponte della Riviera, sulla provinciale per Polverara.

    Ore 9.50.
    Berlusconi e Bossi saranno accompagnati nel loro giro in Veneto dal governatore Luca Zaia, dal capo della Protezione civile Guido Bertolaso e dal governatore del Piemonte Roberto Cota.

    Ore 9.00.
    Si preparano anche le proteste: un sit-in "per gridare basta a Lega e Pdl" è stato convocato alle 12 in piazza Antenore a Padova, davanti alla prefettura.

    Ore 8.30. Il premier Silvio Berlusconi è partito da Roma alla volta del Veneto. E' atteso a Padova nella tarda mattinata. 

    09 novembre 2010

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