Domani sera nella sala civica di Ponte San Nicolò rappresentanti di Acegas-Aps, amministratori e popolazione
di Andrea Canton
DISCARICA Le vasche di recupero del percolato a Roncajette
PONTE SAN NICOLO'. Domani sera alle 21 nella sala civica «Unione Europea» di Ponte San Nicolò incontro tra Acegas-Aps, amministrazioni dei comuni di Ponte San Nicolò e Casalserugo e abitanti sul controverso progetto di riapertura del lotto A della discarica di Roncajette. L'incontro pubblico è una tappa obbligata del percorso che porterà al voto per l'approvazione del progetto da parte della Regione, unica competente in materia. Il lotto A, la parte più antica della discarica, con 535 mila metri cubi di rifiuti indifferenziati, non è infatti in sicurezza: il fondo, non impermeabile, lascia fuoriuscire il percolato. Il progetto di Acegas-Aps prevede, oltre all'impermeabilizzazione del lotto A, la riapertura a pieno regime della discarica, che per 12 anni, ogni giorno, riceverebbe 30 camion pieni di rifiuti speciali «non pericolosi», come ceneri, fanghi e terre di scavo, per i quali non è previsto alcun contributo economico in favore dei comuni interessati. Al progetto è stato posto un netto rifiuto dalle amministrazioni comunali e da forze politiche di maggioranza e di opposizione, come il Pd e l'Udc, che hanno inviato ai cittadini lettere in cui esprimevano, con toni fermi e preoccupati, la loro contrarietà alla riapertura della discarica. Nonostante tutto, però, l'iter per l'approvazione continua: dopo l'incontro pubblico di domani chiunque potrà visionare il progetto nella sua interezza nei municipi di Ponte San Nicolò e di Casalserugo, e sia i cittadini che le amministrazioni potranno comunicare il loro parere a riguardo ma la decisione, prevista entro 150 giorni, spetterà solamente alla Regione.
26 ottobre 2010