di Enrico Albertini
E' aperto tutti i giorni dell'anno. Natale, Pasqua, Ferragosto: non c'è festività che tenga. Il canile di Rubano da decenni è ormai il punto di riferimento per tutte le «quattro zampe» randagie o abbandonate per i più svariati motivi. Migliaia di persone sono passate per scegliere un cane da farsi affidare o semplicemente a dare una mano. Ma ora c'è urgente bisogno di soldi, come spiega la marchesa Laura Dondi Dall'Orologio, presidentessa della Lega Difesa del Cane di Padova che gestisce il canile. Non solo: un «tridente» di ricoveri per cani. Quello di Rubano è il più vecchio, poi c'è il parco zoofilo San Francesco (Presina di Piazzola del Brenta) e il «Frapiero» di Cona. Seicento «ospiti» che girano durante l'anno: tanti ne entrano, tanti vengono affidati. «Le tre strutture costano, abbiamo nove dipendenti, fra i quali anche degli stranieri, che ci permettono di tenere aperto sempre, tutto l'anno. D'altronde i cani non fanno le feste - spiega la marchesa - E poi ci sono i veterinari a disposizione, costi di cibo e medicinali: in totale ci vogliono circa 500 mila euro l'anno». Da 35 anni, Dall'Orologio manda avanti le strutture grazie a passione («Metto a disposizione prima di tutto il mio lavoro, sempre. Sono un'amante degli animali, non certo una fanatica» il messaggio che sembra tagliarsi su misura per qualche altra associazione del settore), aiuti di volontari e raccolta di fondi da privati. 8A questo punto, però serve davvero una mano» spiega la marchesa. E allora ecco l'invito a donare il 5x1000 alla «Lega Nazionale per la difesa del cane sezione di Padova», codice fiscale 92195620288, oppure con un bonifico al conto corrente apposito della Banca Antonveneta, (IBAN IT10E0504012157000001610257), oppure al conto corrente postale 13913355 intestato sempre alla stessa Lega. Il Comune di Padova, su iniziativa dell'assessore all'ambiente Alessandro Zan, appoggia la «gara di solidarietà» a favore del canile, promettendo di aumentare il contributo annuale. Chi volesse informazioni, le può raccogliere nel sito Internet http://www.legadelcane-padova.it/. Anche solo per sapere quando si possono andare a vedere i cani abbandonati: uno sguardo può conquistare chiunque. Proprio qualche giorno fa, ad esempio, è stato «adottato» un cane di 17 anni, un'età non proprio tenera. Il canile di via Palù è aperto dalle ore 10.30 alle ore 12 e nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17 (le 18 in estate).
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31 dicembre 2010